Riqualificazione dello scalo Greco-Breda, approvato il progetto di housing sociale e verde pubblico
A realizzarlo sarà Redo SGR, l’obiettivo è quello di connettere i due quartieri oggi separati dalla ferrovia
Co-housing sociale, residenze per studenti universitari e nuove aree verdi con percorsi pedonali e ciclabili. A quasi nove anni dall’accordo sul programma di riqualificazione dei sette ex scali ferroviari in disuso a Milano, è stato approvato in via definitiva il primo piano attuativo dedicato allo Scalo Greco-Breda. Dopo il primo via libera dello scorso dicembre la Giunta comunale ha dato l’ok al progetto “L’Innesto”, un intervento che punta a ricucire e collegare i quartieri attorno alla zona di Milano Greco-Pirelli, finora separati dai binari della ferrovia. A realizzare il progetto sarà Redo SGR, che oltre a essere il soggetto attuatore insieme al Fondo Fil è anche la società proprietaria dell’area: nel 2020 ha infatti acquistato lo scalo da Ferrovie dello Stato Italiane per 4,8 milioni di euro.
Il progetto verrà presentato ai cittadini martedì 17 marzo nella parrocchia di San Michele Arcangelo in Precotto, alla presenza della vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo che già a dicembre aveva dichiarato: «Nei prossimi anni qui sorgerà un quartiere tutto nuovo, a vocazione giovanile, con case a prezzi calmierati, verde e servizi per cittadini e cittadine, capace di attrarre residenti e di sanare la cesura attuale tra l’area a est e quella a ovest dello scalo».
Così 63mila metri quadrati verranno trasformati – queste le promesse – in un moderno quartiere carbon neutral e dedicato al social housing di cui più del 60% sarà destinato a spazi verdi e aree pubbliche. Uno degli obiettivi principali è quello di migliorare i collegamenti tra quartieri oggi separati dalla ferrovia operando su via Breda, via Rucellai, via Gilardi e le aree verso Sesto San Giovanni e Torcello, tra i municipi 2 e 9. Grazie a nuovi percorsi pedonali e a un sottopasso ferroviario, sarà infatti più semplice raggiungere a piedi Bicocca, Precotto e l’Università collegando via Rucellai direttamente al quartiere Bicocca.
Circa 21mila metri quadrati dell’area saranno invece dedicati all’edilizia residenziale sociale, suddivisa in diverse formule. Una parte, pari a circa 8.300 metri quadrati, sarà destinata a edilizia convenzionata con prezzi più accessibili rispetto al mercato, affitto con patto di futura vendita e progetti di co-housing. Un’altra quota, di almeno 10.600 metri quadrati, sarà dedicata a residenze in affitto con canone moderato o concordato, housing sociale e residenze universitarie convenzionate per studenti. Infine, almeno 2mila metri quadrati saranno destinati a edilizia residenziale in affitto a canone sociale. Oltre alle abitazioni, sono previsti anche spazi per servizi commerciali e negozi al piano terra dei nuovi edifici, per un totale di circa 3mila metri quadrati, e un Energy Center che servirà per la distribuzione del teleriscaldamento nel quartiere. Parallelamente è già in corso anche la riqualificazione della stazione di Milano Greco Pirelli, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana insieme al Comune di Milano. L’intervento, finanziato con oltre 11,3 milioni di euro, rientra negli investimenti del Piani Urbani Integrati legati al Pnrr- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per rendere più semplice l’accesso alla ferrovia per chi arriva dal lato di Precotto verrà anche realizzata una piazza ipogea in corrispondenza del sottopasso che collegherà direttamente la stazione.
Tra gli interventi previsti c’è la riqualificazione di via Breda: un tratto della strada diventerà l’asse pedonale principale del nuovo quartiere, mentre accanto alla ferrovia verrà costruita una nuova viabilità. Il cuore verde del progetto sarà un’area di circa 39mila metri quadrati adibiti a spazi pubblici, tra parchi, piazze e percorsi pedonali e ciclabili. Lungo l’attuale via Breda nascerà anche un nuovo Viale dei Gelsi, che includerà un giardino comunitario e un progetto di verde agricolo sociale sviluppato insieme all’Area Food Policy. In totale si parla di circa 29mila metri quadrati di verde e della piantumazione di 700 nuovi alberi, pensati per dare all’area pilota del Piano Aria e Clima del Comune di Milano una migliore qualità degli spazi pubblici.
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