La fiaccola dalla Grecia a Milano e Cortina: dove “riposa” il fuoco olimpico quando non è per strada
Durante il giorno portata in giro dai tedofori, la sera in “bracieri temporanei”, e le lanterne per i passaggi di mano
Mentre il viaggio della Torcia Olimpica è in dirittura di arrivo oggi a Milano, il suo passaggio in città fa sorgere spontanea una domanda: dove ha “riposato” la fiamma accesa quando non bruciava nelle torce dei più di 10.000 tedofori che l’hanno accompagnata da Olimpia?
Durante gli spostamenti più delicati in aereo o come quello di oggi sulla metropolitana M5 e per le soste notturne, la fiamma è stata custodita in apposite lanterne di sicurezza, progettate per garantirne la sopravvivenza in ogni condizione. Si tratta di dispositivi ispirati alle storiche lampade dei minatori, oggi realizzati con materiali moderni e resistenti: antiurto, antivento e pensati per affrontare pioggia e sbalzi di pressione che potrebbero mettere a repentaglio il “fuoco sacro” Olimpico.
All’interno della lanterna, la fiamma è alimentata da un combustibile speciale che consente una combustione costante e sicura. Per ragioni precauzione, inoltre, non esiste mai una sola fiamma: durante il viaggio vengono accese più lanterne contemporaneamente, così da avere sempre una riserva pronta in caso di imprevisti. Per le Olimpiadi di Milano Cortina la lanterna è arrivata in Italia dalla Grecia il 4 dicembre 2025, quando è stata consegnata simbolicamente al Quirinale al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dalla tedofora Jasmine Paolini.
Da quel momento la fiamma ha iniziato il suo percorso sul territorio italiano: dal 6 dicembre, ogni mattina la fiamma viene trasferita dalla lanterna alla fiaccola del primo tedoforo della giornata e, nei momenti di sosta, riportata al sicuro al suo interno. Ieri sera, in piazza Duomo, è stata l’étoile Nicoletta Manni ad accendere con la sua fiaccola il braciere “Temporaneo” in piazza Duomo. Temporaneo perché sono due i bracieri olimpici ufficiali, due come le città che danno il nome alle Olimpiadi. A Milano, all’Arco della Pace, e a Cortina d’Ampezzo in piazza Dibona.
Questa sera la cerimonia è prevista dalle 22,30: sarà il momento in cui saranno accesi i due bracieri, che si ispirano ai Nodi di Leonardo da Vinci: all’interno la fiamma olimpica è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo. A partire dal 7 febbraio, il braciere all’Arco della Pace sarà protagonista di un appuntamento quotidiano, uno show della durata di tre-cinque minuti allo scoccare di ogni ora dalle 17 alle 23, fino allo spegnimento previsto per il 22 febbraio, con le musiche di Roberto Cacciapaglia.
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