L’ironia sul gobbo di Mariah Carey: sui social i versi di “Nel blu dipinto nel blu” diventano meme
Sul display scorreva il testo della canzone, la star americana lo seguiva con sguardo fisso e lo pronunciava come una studentessa alla prima lezione di italiano
Non solo la caduta in diretta del campione olimpionico francese Jules Lapierre. Non solo l’assenza del portabandiera belga Maximilien Drion a causa di una mancata coincidenza del treno. A prendersi la scena durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Milano-Cortina è stato anche, inaspettatamente, il gobbo di Mariah Carey.
Sul display scorrevano versi che ormai sono diventati meme sui social: “Poy deem-proh-vee-zoh, veh-knee-voh, doll vehn-tow rah-peato”,“nell chay-lo een-fee-nee-toe”. E mentre tutto San Siro cantava Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno con la pop star statunitense, lei seguiva con sguardo fisso la sua guida fonetica come una studentessa modello alla prima lezione di italiano.
Un piccolo aiuto per destreggiarsi in una lingua non semplice, che però non è sfuggito alle telecamere e soprattutto al web. “Arte contemporanea”, l’ha definito con ironia lo speaker radiofonico e dj Michele Caporosso su Instagram. Accanto a lui, Tommaso Zorzi ha dedicato un post alla star statunitense definendola “devastante”.
Nel giro di pochi minuti la scelta di Carey di affidarsi al gobbo per evitare errori di pronuncia ha fatto il giro dei social, da Instagram a TikTok fino a X. E, accanto ai meme, sono arrivati anche molti commenti in sua difesa: “Perché prenderla in giro? Dovremmo essere grati che Mariah Carey sia qui”, “Non è italiana, è normale che abbia bisogno di un aiuto”, “Pronuncia incredibile”, “Iconica”.
Qualcuno ci ha visto persino qualcosa di familiare: “sembrano le mail che mando il lunedì mattina”, scrive qualcuno insieme a chi ha invece ricordato le scuole elementari, quando si segnava la pronuncia sotto le parole difficili.
La stessa cantante, sotto le foto della serata in abito scintillante, ha scritto sui suoi profili social: “Esibirmi (in italiano) alla cerimonia dei Giochi Olimpici Milano Cortina è un sogno che diventa realtà. Niente è impossibile”.
Non sono mancate, però, le critiche: dal sospetto playback alle solite domande su perché non affidare il brano a un’artista italiana. Polemiche non molto distanti da quelle rivolte anche a Ghali per la sua partecipazione con una possibile poesia recitata in arabo, che alla fine non è stata fatta, a conferma del fatto che quando si parla di grandi eventi internazionali, il dibattito e le critiche non tardano mai.
Al di là delle discussioni, la cerimonia ha comunque riscosso successo tra musica, balli, artisti e personaggi di grande fama internazionale. Sugli spalti e nelle strade si respirava un clima di entusiasmo: da una parte la curiosità e l’emozione dei turisti, dall’altra l’orgoglio dei milanesi per la propria città.
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