Arriva la “Book Bubble” Feltrinelli, dove gli scaffali della libreria usano le parole della Gen Z
L’iniziativa in corso Buenos Aires dove ha aperto un nuovo punto vendita che punta ad attrarre i giovani
«Angolo del piantino», «Mattoni», «Quanto tempo hai?», «Quest’anno vorrei». Sono solo alcune delle categorie espositive della BookBubble di Feltrinelli, la nuova libreria pensata per avvicinare i più giovani alla lettura. Aperta lo scorso dicembre in Corso Buenos Aires, a Milano, BookBubble è un modello di community bookstore progettato su misura per gli under 30. Feltrinelli descrive il progetto come una «bolla» in cui i libri accompagnano gli stati d’animo, con l’obiettivo di ribaltare il luogo comune che vede le nuove generazioni passive e culturalmente disinteressate. Qui la libreria diventa uno spazio in cui i giovani possono riconoscersi, sentirsi coinvolti e a proprio agio. BookBubble ha stravolto il metodo tradizionale di esposizione dei libri. «Adattando le categorie al modo di esprimersi dei giovani, che spesso deriva dal linguaggio social, diventano più partecipi e attivi: sanno già dove andare in base ai loro gusti o si lasciano guidare da ciò che suona familiare», spiega la vicedirettrice Giulia Personeni sistemando uno dei 14 mila titoli presenti all’interno.
Entrando in quella che è la prima stanza, «Piazza dei mondi», si capisce fin da subito che l’atmosfera è diversa da una libreria tradizionale. Lo sguardo viene catturato subito dalla sezione «Mattoni», che gioca con ironia sul calibro di titoli: da «Una vita come tante» di Hanya Yanagihara a «Il Capitale» di Karl Marx. Poco distante invece l’«Angolo del piantino» classifica i libri in base alle lacrime versate durante la lettura. «Questo angolo è proprio fatto per me», commenta ridendo una ragazza davanti a «Romeo e Giulietta», etichettato a livello «lacrimuccia». Anche i temi di attualità sono a misura di giovani. Accanto alla sezione «Milano Cortina» quella chiamata «Stay Tuned» (rimanete connessi): dalla storia della Palestina al profilo di Zoharan Mamdani, definito in etichetta come «la nuova voce che sfida il trumpismo». Si entra poi nella «Stanza delle storie». Qui gli specchi che decorano le pareti invitano i giovani lettori a perdersi tra romanzi e fiction, organizzati in una delle sezioni più amate: «Quanto tempo hai?». Qui i libri si scelgono in base al tempo necessario per leggerli, «una sera», «un weekend», «una settimana» o «da chiudersi dentro».
La categorizzazione strappa sorrisi a chi passa. «I giovani cercano storie che li emozionino — dice Personeni — e portarglieli così è molto più efficace». Il percorso continua tra 3.000 titoli di fumetti e manga, in una stanza completamente decorata con 160 copertine Feltrinelli Comics, fino ad arrivare a quella che, assicurano dalla libreria, attira di più: «Il posto delle emozioni». Qui 5.000 romanzi romance, “ in ordine di “piccantezza”, vengono addobbati da post-it dei lettori: «Super-consigliato», «Ho adorato questo libro». Il viaggio si chiude con l’«Angolo del pensiero», dedicato alla saggistica, e l’«Officina del mistero», tra true crime, horror e fantasy.
«La libreria attira moltissimi under 30, soprattutto dai 14 anni in su», conclude Personeni, «in questo modo sono più invogliati a leggere, vengono attirati da un modo di vivere i libri diverso dal solito, ma più congruo a loro». E i giovani sembrano infatti apprezzare: «andare in libreria in questo modo è sicuramente più divertente» affermano alcuni ragazzi, «sinceramente non sono una grande appassionata di lettura», continua, «ma qua ci sentiamo più a nostro agio a stare in mezzo ai libri e anche se non dobbiamo comprare nulla, almeno quei titoli ci fanno sorridere».
Link al sito: http://milano.repubblica.it/cr...
Inserisci un commento